Se qualcosa qui sotto ti riguarda da vicino, scrivimi senza farti problemi: te lo spiego io.

Ciao! Ti do il benvenuto nel primo articolo del mio blog e alla prima puntata di TechTales, una serie di incontri in cui chiacchiererò con professionisti che ammiro nel campo dell’innovazione tecnologica per restituirti qualche nuova impressione o novità su questo mondo.


Ho deciso di inaugurare questo spazio con una chiacchierata con il caro collega Andrea Baino, fondatore di Tredo, un servizio che sta rivoluzionando il modo in cui le aziende presentano i loro prodotti online.

Andrea Baino nella copertina di TechTales #1

Ci sono molti aspetti che ci accomunano: siamo entrambi appassionati di tecnologia e innovazione, e a tutti e due piace rendere semplici le cose difficili. In questa conversazione, Andrea ci mostrerà i vantaggi del servizio di configurazione 3D online sia rispetto ai competitor sia come strumento potente per chi desidera presentare prodotti con molte opzioni personalizzabili, come una penna con diverse combinazioni di colori e materiali o una poltrona con tessuti intercambiabili.

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sentiamoci

Mattia: Ciao Andrea, grazie per essere qui! Per iniziare, raccontaci un po’ di Tredo: come è nata l’idea e cosa ti ha spinto a fondare questa realtà?

Andrea: Ciao Mattia! Tredo è nato da un’esigenza personale: sono founder e web designer di Cosmo Design Studio da quasi un decennio e mi trovo a confrontarmi ogni giorno direttamente con le esigenze di molte imprese. Negli ultimi anni mi sono reso conto che nel mondo digitale mancava uno strumento completo capace di semplificare la creazione di configuratori 3D. L’obiettivo nella mia testa era chiaro: offrire alle aziende un modo più efficace per presentare i propri prodotti e migliorare l’esperienza online dei clienti. Così, circa tre anni fa, insieme al mio socio Gabriele Garofalo, abbiamo fondato Tredo.

Mattia: Interessante! Personalmente ho visto che ci sono molte realtà sul 3D online. Come sai non amo vendere fuffa ai miei clienti (e ai miei lettori). Dritto al punto, cosa offrite rispetto ai configuratori 3D sui vostri competitor?

Andrea: La chiave di Tredo è la personalizzazione e la versatilità. Oggi creiamo soluzioni custom che si adattano perfettamente ai prodotti e ai processi aziendali dei nostri clienti, a differenza di molti competitor che offrono soluzioni standardizzate. Al contempo però, data la grande richiesta, stiamo lavorando allo sviluppo di un’app dedicata, a cui sarà possibile abbonarsi e che permetterà a chi necessita di una soluzione meno personalizzata di avere dei configuratori 3D belli e integrabili sulle loro piattaforme e-commerce o siti. Forniamo anche un supporto continuo locale, garantendo un team a disposizione in ogni fase, dal setup al post-vendita. Questo ci rende non solo un fornitore di servizi, ma un vero partner tecnologico. Una tra le tante differenze (che sappiamo piace molto anche a te!) è che su progetti grossi mettiamo anche dei project manager così da rendere il prodotto davvero funzionale e utile all’utente finale.

Mattia: In effetti, questo è un aspetto che apprezzo molto del vostro servizio! Quali benefici concreti può portare un configuratore 3D alle aziende che lo integrano nei loro processi?

Andrea: Un configuratore 3D offre molti vantaggi: aumenta la competitività consentendo ai clienti di visualizzare il prodotto in modo realistico prima dell’acquisto, riducendo dubbi e incertezze. Ciò migliora il tasso di conversione, poiché la fiducia nella scelta cresce grazie alla visione in 3D. Inoltre, permette la personalizzazione del prodotto in tempo reale, semplificando la produzione e migliorando la qualità finale grazie al feedback diretto del cliente.

Mattia: Hai ragione, oltre a migliorare i tassi di conversione sono convinto aumenti comunque anche il posizionamento seo, ma qual è una caratteristica di Tredo che i clienti apprezzano maggiormente?

Andrea: Sicuramente la resa estetica. I clienti amano come i loro prodotti vengono rappresentati in modo dettagliato e realistico. Inoltre, Tredo intrattiene gli utenti mantenendoli più a lungo sulla pagina, migliora il tasso di conversione e automatizza i flussi di lavoro, permettendo alle aziende di risparmiare tempo e risorse.

Mattia Apostoli e Andrea Baino allo stand Tredo durante una fiera di settore

Mattia: Come sai, amo la tecnologia, ma apprezzo anche la qualità delle persone con cui collaboro. Perché, secondo te, Tredo è il tipo di realtà con cui mi trovo così bene?

Andrea: Penso che dipenda dalla nostra serietà e impegno nell’innovazione. Non puntiamo solo a vendere un prodotto, ma a creare relazioni di lungo termine con i nostri clienti, offrendo un’assistenza continua. Credo che questo approccio rispecchi il tuo modo di lavorare: fare le cose bene, con professionalità e passione.

Mattia: Tredo è stato presentato in diverse occasioni. Puoi raccontarci dove è stato lanciato ufficialmente e qual è stato il riscontro del pubblico?

Andrea: Certo! La prima presentazione ufficiale di Tredo è stata alla Bologna Tech Week 2023, un evento molto importante nel settore dell’innovazione. Successivamente, siamo stati presenti al WMF – We Make Future 2024, dove ho tenuto il mio primo talk davanti ad un pubblico molto interessato proveniente da diversi settori. L’entusiasmo e le numerose domande ricevute hanno confermato l’interesse crescente per i configuratori 3D e per il ruolo che Tredo sta già svolgendo nel rivoluzionare l’esperienza d’acquisto. È stato davvero emozionante!

Mattia: Per i più nerd che ci leggono e del settore, ci racconti in 2 righe su quale tecnologia vi basate e perché siete competitivi?

Andrea: Tredo è un’applicazione React/NextJS, che utilizza per il rendering 3D il motore di BabylonJS con però l’aggiunta di un framework proprietario che ne migliora tre aspetti fondamentali: la facilità di setup di un nuovo progetto, che ci consente flessibilità e rapidità di sviluppo, l’integrabilità con sistemi terzi attraverso back-end dedicati o consumo di API e la scalabilità, attraverso un sistema di lazy-loading proprietario che scarica nel browser dell’utente solo le risorse effettivamente necessarie.

Abbiamo inoltre sviluppato un algoritmo di ottimizzazione e compressione dei modelli 3D che ci consente di ridurre il peso dei file 3D e degli assets fino al 90%, per rendere i nostri configuratori ancora più veloci e leggeri.

Biglietti da visita e volantini Tredo con il claim "Piu' vero del reale"

Con questa chiacchierata, Andrea ci ha davvero mostrato quanto la tecnologia dei configuratori 3D possa fare la differenza per le aziende che vogliono offrire ai propri clienti un’esperienza personalizzata e coinvolgente. Tredo rappresenta perfettamente quel connubio tra innovazione e attenzione al cliente che personalmente cerco in ogni progetto. Sono entusiasta di poter condividere questa prima puntata di TechTales e spero che anche tu abbia trovato ispirazione dalle sue parole.

Se sei curios* di scoprire come un configuratore 3D possa trasformare la presentazione dei tuoi prodotti, ti invito a dare un’occhiata al sito di Tredo.

Il detto "Provare per credere" vale sempre, anche nel digitale

Sperimenta anche tu in prima persona il potenziale della tecnologia 3D di Tredo!

Ho avuto modo di testare personalmente la tecnologia di Tredo, anche se nel mio caso è stata utilizzata in modo più limitato rispetto a un progetto complesso come un letto 3D con molte texture.

Tuttavia, ho potuto apprezzare la reattività e la qualità della loro piattaforma. Ti invito a dare un’occhiata alle loro case history per vedere l’ampiezza delle possibilità offerte.

Viewer 3D fornito da Tredo.it

Icona boss — sito di Mattia Apostoli

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